o PIEMONTE MOVIE | Edizione 2003
Registi moncalieresi Piemonte Movie
Via Real Collegio 6
10024 MONCALIERI (TO)
piemontemovie@tiscali.it
I corti di Anteprima Spazio Torino tornano in cartellone.

I corti di Anteprima Spazio Torino tornano in cartellone, li propone Piemonte Movie alla biblioteca civica Arduino.

I video dei registi della zona saranno proiettati martedì 9 dicembre, a partire dalle 20,30, nel centro culturale di via Cavour 31. L'appuntamento con gli autori locali scandisce il penultimo giorno dell'edizione 2003 di Piemonte Movie, la rassegna dedicata alla cinematografia regionale.

Sarà possibile vedere, o rivedere, "Appunti per il mio blobbe", del fantomatico Pippo Incognito, così come "L'eclisse", breve dramma introspettivo dello scrittore e regista Davide Novelli.
In programma, poi, "Notturno", monologo crepuscolare del giovane Maxi Dejoie.
Di Carlo Alberto Valli e Domenico Morreale viene riproposto "Looper", improbabile amore tra personaggi fantastici, trionfatore ad Anteprima 2003.
Fabio Tarantino e Marco Latagliata presentano invece "Bambini scaduti", spaccato della vita "ipertecnologica, artificiale e devitalizzata" di un gruppo di adolescenti.
Di Luca Agostino è "Chewing-gum", scanzonato racconto di una rocambolesca rapina in libreria.
Stefano Marelli, un altro dei vincitori di Anteprima, porta "Flash", affresco delle tante personalità che animano l'essere umano.
Davide Spina firma due video: "Gli alberi parlano", girato con i ragazzi di due terze di una scuola media della collina, e "Sud", dedicato ad una festa tradizionale sospesa tra sacro e profano. "90 60 90 per forza!", di Marta Pettolino, è invece una caustica analisi di come i media rappresentano la donna. Infine viene proiettato "Le baiser" di Andrea Battantier, storia della ricostruzione in studio, 50 anni dopo, della celebre foto di Robert Doisneau dal titolo, "Le baiser devant l'hotel de ville", che è anche una riflessione sull'amore e sull'arte, alla ricerca dei confini della verità e della finzione.  

Registi di Moncalieri e dintorni che hanno partecipato ad Anteprima Spazio Torino 2003
Segnati con tre asterischi (***) i vincitori ammessi al Torino Film Festival

Pippo Incognito
"Appunti per il mio blobbe" (15 minuti, colori)

Nato a Bronte, CT, residente a Moncalieri
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia: Pippo Incognito.
Montaggio: Alan Smithee.
Trama: Incontri ravvicinati tra spettacolo, politica e...
Biografia: Nato a Bronte (CT) nel 1956, autore indipendente, Pippo Incognito è alla quarta partecipazione ad Anteprima Spazio Torino.
Filmografia: "Il criticatutto" (1998), "Ma la terra no" (1999), "Entity" (2000), "L'incubo di vetro" (2001), "Appunti per il mio blobbe" (2003)

Davide Novelli
"L'eclisse" (4 minuti, colori e bianco e nero)

Nato a Torino, residente a Moncalieri
Cast: Chiara Pavoni, Andrea Redavid.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia: Davide Novelli.
Trucco: Rita Mancuso.
Suono, musica: Alberto Rinaldi.
Montaggio: Andrea Bolioli.
Trama: La personalità di un individuo viene scissa nelle componenti maschile e femminile. Questi due volti si incontrano, si parlano, si sfiorano fino a cercare un ricongiungimento che non avverrà mai.
Biografia: Davide Novelli (Torino, 1979) ha scritto il suo primo romanzo, "Lady Stardust", nel 1997. Negli anni in cui ha frequentato il Dams presso l'ateneo della sua città ha scritto un altro romanzo, diversi racconti, quattro sceneggiature per cortometraggi e due per lungometraggi. Attualmente collabora con diversi periodici di cinema e partecipa alla realizzazione di alcuni film girati in Piemonte.
Filmografia: "La stanza" (2001), "L'intruso" (2002), "L'eclisse" (2003).

Maxi Dejoie
"Notturno" (15 minuti, colori)

Nato a Torino, residente a Moncalieri
Cast: Federico Tolardo.
Regia, soggetto, sceneggiatura: Maxi Dejoie.
Fotografia: Maxi Dejoie, Cristina Borgogna.
Trama: Il protagonista racconta la sua vita in un intenso monologo-dialogo con un'entità ignota e anonima. Ma con chi parla il giovane? Un'altra persona, reale, o piuttosto un'immagine distorta nata nella mente malata dell'uomo? O, forse, è lo spirito di un morto?
Commento: Sono molte le sfaccettature del racconto del protagonista. Io lo considero come un diamante che può essere messo sotto diversi tipi di luce. Osservato dunque ogni volta in maniera diversa, non perde mai la sua qualità.
Biografia: Maxi Dejoie (Torino, 1987) attualmente frequenta il terzo anno della sezione teatrale del liceo del Teatro Nuovo della sua città. Realizza video dall'età di 10 anni. Dopo lo spot "Aria di mare", realizzato per la omonima ditta bolognese, quest'anno ha diretto "Vincent", il suo primo mediometraggio.
Filmografia: "Aria di mare" (2000), "Il dodicesimo tocco del pendolo" (2001), "Bretagne" (2001), "Hot" (2002), "Notturno" (2003), "Vincent" (2003).

Domenico Morreale, Carlo Alberto Valli ***
"Looper" (16 minuti, colori)

Carlo Alberto Valli: nato a Torino, residente a Moncalieri
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Domenico Morreale, Carlo Alberto Valli.
Trama: Looper, protagonista di comiche anni '20 in replica notturna su un'emittente locale, si innamora di un 166 che pubblicizza, su un'altra rete, un telefono erotico. Se diventerà a colori e sonoro, Looper sarà compatibile con la trasmissione di 166 e potrà raggiungerla. Showroom, imbonitore tv, propone al primo un rimedio per dar seguito alla sua infatuazione.
Commento: Una bombetta, un telefono erotico, una televendita ed un talkshow: uno zapping notturno che può lasciare senza parole.
Biografia: Domenico Morreale (Torino, 1974) è laureato in Scienze della comunicazione. Carlo Alberto Valli (Torino, 1982) studia Filosofia presso l'ateneo della sua città. Entrambi hanno frequentato il primo livello della scuola L'Inventavideo di Enrico Venditti. "Looper" è il loro primo cortometraggio. Filmografia: "Looper" (2003)

Marco Latagliata, Fabio Tarantino
"Bambini scaduti" (15 minuti, colori)

Fabio Tarantino: residente a Carignano
Cast: Maghus (Yu), Mirosa D (Mirosa), Valentina Gucci (Serena), Supervixen (Satana), Frodo (l'amico di Yu).
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Marco Latagliata, Fabio Tarantino.
Trama: Brevi episodi, frammenti di follia e avventure di un gruppo di adolescenti-fantoccio della società occidentale. Yu è perennemente apatico, Mirosa ha un approccio alla vita aggressivo e senza scrupoli, Serena è oppressa dalle responsabilità e dallo scorrere del tempo. Su loro veglia un angelo nero che ne guida, a loro insaputa, le scelte e i destini.
Commento: Viviamo in un mondo ipertecnologico, che ci devitalizza, perché tutto è artificiale e pian piano lo diventiamo anche noi.
Biografia: Marco Latagliata, nato nel 1981, diploma di liceo artistico, frequenta attualmente il Multidams a Torino e si occupa da qualche anno di pittura e di videomarketing fornendo collaborazioni a progetti legati ad attività scolastiche. Fabio Tarantino, nato nel 1977, diploma di liceo scientifico, è studente di Medicina e chirurgia presso l'ateneo torinese. Si occupa da tempo di musica elettronica con particolare attenzione alla composizione midi con l'ausilio di sintetizzatori digitali e analogici.
Filmografia: "Bambini scaduti" (2003).

Luca Agostino
"Chewing-gum" (7 minuti, colori)

Nato a Carmagnola
Cast: Zamira Pasceri (Titti), Giovan Bartolo Botta (Jacopo), Giovanni Porta (Lele), Cosimo Errico (Mimmo), Sokol Arapi (Yuri), Olivia Buttafarro (Olivia).
Regia, fotografia: Luca Agostino.
Soggetto, sceneggiatura: Elena Lucia Marcon.
Scenografia: Federica Satragni, Olivia Buttafarro.
Montaggio: Andrea Bolioli.
Trama: Jacopo decide di rapinare con alcuni amici la libreria dove lavora la sua fidanzata. Qualcosa non va per il verso giusto e lo scombinato gruppo è costretto ad una precipitosa fuga.
Commento: Lo spirito con è girato questo corto è riuscire a far ridere. O, almeno, muovere qualcuno al sorriso.
Biografia: Luca Agostino è nato a Carmagnola (To) nel 1980. Attualmente frequenta Scienze della comunicazione presso l'ateneo torinese e ha fondato, nel 2001, con amici mossi dalla comune passione per il cinema, l'associazione culturale Corteggiamo. Nel 2002 è stato selezionato da Giuseppe Bertolucci per partecipare alla scuola di cinema "Uno uno prima" a Lucca. Nel giugno di quest'anno è stato chiamato dalla Navert Film per dirigere il backstage del festival del cortometraggio di Capalbio. Partecipa per la seconda volta ad Anteprima Spazio Torino.
Filmografia: "Quotidianità" (2001), "21 novembre" (2002), "Fuori piove" (2002), "Chewing-gum" (2003).

Stefano Marelli ***
"Flash" (15 minuti, bianco e nero)

Nato a Moncalieri, residente a Torino
Cast: Alfredo Zinola, Stefano Lovato, Edoardo Romagnolo.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Stefano Marelli.
Trama: Il lato vendicativo e spietato di Alessandro si separa da lui, assume una realtà propria, e mette in atto i proponimenti più malvagi. Alessandro è l'unico che può fermare questo "altro" da sé, cercando, anche dolorosamente, di ricomporsi in individuo completo.
Commento: Quando la frustrazione e l'impotenza sembrano insormontabili.
Biografia: Stefano Marelli è nato a Moncalieri (To) nel 1986. Ha iniziato a coltivare la sua innata passione per il cinema solo da due anni, quando si è iscritto ad un corso di fotografia e ha frequentato corsi di sceneggiatura e regia all'Aiace torinese e il, per lui fondamentale, laboratorio di cinema organizzato dalla Casa della Tigre, dove ha imparato la tecnica del montaggio. Partecipa per la seconda volta ad Anteprima Spazio Torino.
Filmografia: "Garage" (2002), "Matita" (2002), "Generazioni" (2002), "Danza" (2002), "Flash" (2003).

Davide Spina
"Gli alberi parlano. Piccole storie per parlare di alberi e ragazzi" (14 minuti, colori) e "Sud, semplicemente una danza" (5 minuti, colori)

Nato a Moncalieri, residente a Trofarello
"Gli alberi parlano": Regia: Davide Spina.
Sceneggiatura e altri ruoli tecnici: i ragazzi delle classi 3° A e 3° B della scuola media Don Milani di Pecetto Torinese con la collaborazione dei loro insegnanti.
Trama: Gli alberi parlano e comunicano ma non tutti li ascoltano, li capiscono, come succede ad alcuni ragazzi. Parlare di alberi e parlare di ragazzi, parlare una lingua diversa, vestirsi e comunicare.
"Sud": Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Davide Spina.
Trama: Sud, una danza di persone che ballano in una processione. Ritualità, sacro e profano. Il sud, quello non lontano, fatto di tradizioni contaminate.
Biografia: Davide Spina è nato a Moncalieri (TO).
Filmografia: "Gli alberi parlano. Piccole storie per parlare di alberi e ragazzi" (2003), "Sud, Semplicemente Una Danza" (2003).

Marta Pettolino
"90 60 90 per forza!" (2 minuti, colori)

Residente al confine tra Torino e Moncalieri
Trama: lo stereotipo di donna e di bellezza femminile che passa attraverso i media e cosa una ragazza "normale" deve fare per avvicinarsi ad esso. Scelta finale fra l'essere e l'apparire.
Commento: il tema a mio parere è importante ed è stato affrontato in chiave ironica. Mi sono divertita a riprendere e a montare le immagini. Ringrazio le persone che mi hanno aiutato, in particolar modo le interpreti e i ragazzi del Multilab. Il video è del 2002 ed è nato nell'ambito di "Comincio da tre".

ALTRI AUTORI ORIGINARI DI MONCALIERI

ANDREA BATTANTIER
"Le Baiser" 2003, 20'"

Sceneggiatura e regia: Andrea Battantier

Sinossi
La fama di Robert Doisneau è legata alle numerosissime istantanee ricche di umorismo e malinconia nelle quali ha sempre cercato di cogliere gli aspetti più quotidiani della vita.
Nel 1950 Doisneau scatta la foto de "Le Baiser" dal Café de l'Hotel de Ville, che ormai non esiste più: la vita caotica intorno, un ragazzo dai capelli arruffati ed una ragazza magra stretti in un bacio appassionato, incuranti dei passanti e delle automobili, del mondo che continua a muoversi intorno a loro. Sentono di appartenere, unicamente, l'uno all'altra. Una sciarpa accarezza il collo di lui, teso con intensità verso di lei. Ogni muscolo del corpo di lei sembra rivolto alla bocca di lui.
Il cortometraggio è la storia della ricostruzione in studio, 50 anni dopo, della celebre foto di Robert Doisneau: con gli stessi protagonisti di allora, ospite d'eccezione l'anziana e timida signora Denise, attaccata e ridicolizzata in nome dell'inevitabile scoop. Ma è anche una riflessione sull'amore e sull'arte, alla ricerca dei confini della verità e della finzione. "Le Baiser", il simbolo della Parigi romantica, vende 300.000 copie l'anno, tra foto e poster.

Come si arriva al film
"Le Baiser" è forse la mia foto preferita, che mi accompagna da molti anni. La curiosità mi ha portato a scandagliarne i particolari apparentemente secondari. Da questa foto nasce l'idea di scrivere una sceneggiatura. Cinquant'anni dopo quel famoso scatto, un programma televisivo intende ricostruire in studio la fotografia, rintracciando e chiamando i protagonisti di allora, non limitandosi ai due innamorati, ma scovando anche le occasionali comparse: l'uomo alle spalle, il conducente dell'auto, una donna che attraversa nervosa l'obiettivo.
Un'occasione per giocare con il tempo, per ricreare delle situazioni inaspettate o comunque nuove, per uscire dal destino o, più semplicemente, per rincorrere l'audience e lo scoop. "Le Baiser" è anche questo."Le Baiser" ha vinto il primo premio come miglior sceneggiatura originale per cortometraggio al Festival Internazionale "Corto in Bra" (Cn) edizione 2002: 7000 euro. Il corto è stato relizzato grazie con il sostegno della società di produzione Bianca Film di Roma, che ne ha riconosciuto il progetto di fattibilità e ha fornito parziale sostegno tecnico.

Andrea Battantier
Nato a Cagliari il 22/09/1970. Psicologo e sceneggiatore. Vive a Formello (Roma).
2003
Vincitore del premio Sacher 2003 (con il soggetto "Mi sembra di essere un uccello"). Opzione Sacher Film (consegnato il trattamento in data 30/09/03).
2002
Vincitore del primo premio, per la miglior sceneggiatura italiana originale, al Festival Internazionale "Corto in Bra". Con "Le Baiser". Regia di A. Battantier (termine riprese marzo 2003, collaborazione Bianca Film/Donatella Botti).
2002
Soggetto, Story Line e Sceneggiatura di "Charlie Bravo: Caschi Blu" (Serie TV puntate, Prod. TPI/Mediatrade).
2002
"Compagni di scuola". Collaborazione alla scrittura delle sceneggiature (Rai Due, Sandro Petraglia).
2002
"Il Mare Dall'Altra Parte", stesura del trattamento a partire da un soggetto di Giuseppe Piccioni. In collaborazione con G. Piccioni.
2002
"Dodici fiabe d'amore e la storia di Hélène" (Raccolta di racconti, inediti)
2000
Diploma di Sceneggiatura Cinematografica (Scuola di Formazione Professionale di Urbino, 1000 Ore, votazione 100/100).
Docenti: Umberto Contarello, Giuseppe Piccioni.
1998
"L'Inverno Sono Gli Altri": manoscritto inedito
1990-92
Racconti pubblicati sulla rivista "Hòlos"



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