o PIEMONTE MOVIE | Edizione 2003
Registi torinesi Piemonte Movie
Via Real Collegio 6
10024 MONCALIERI (TO)
piemontemovie@tiscali.it
Un ulteriore spazio ai cineasti selezionati per il concorso Spazio Torino.

Saranno i vincitori dell'ultima edizione di Anteprima spazio Torino ad aprire Piemonte movie 2003: la rassegna, dedicata alla cinematografia regionale, regala un ulteriore spazio ai cineasti selezionati per il concorso Spazio Torino, a qualche giorno appena dalla chiusura del Torino Film Festival.

L'appuntamento è per lunedì 24 novembre, al Punto d'ascolto ­ spazio ibrido, un po' negozio e un po' caffè -, in via Santa Croce 28, nel centro storico di Moncalieri. Qui, durante la giornata, saranno proiettati a ciclo continuo gli 11 video ammessi alla sezione Spazio Torino del Torino Film Festival.

Alle 18,30 verrà ufficialmente aperto Piemonte Movie 2003, con un aperitivo che costituisce anche l'occasione per ascoltare i giovani registi raccontarsi.

Del gruppo di talentuosi fanno parte Domenico Morreale e Carlo Alberto Valli, entrambi esordienti, che firmano "Looper", storia di un improbabile amore tra un personaggio delle comiche anni '20 e la procace testimonial di un telefono erotico.
Pietro Giau, altro esordiente, presenta invece "Bag-snatching", tragicomica sequenza di scippi.
Di Hedy Krissane, giovane regista di origini tunisine, anche lui alla prima prova dietro la macchina da presa, viene proiettato "Lebess (non c'è male)", ritratto del conflitto interiore che attanaglia un immigrato in una città italiana. "Flash" è il corto di Stefano Marelli, diciassette anni ma già vecchia conoscenza dei frequentatori del festival. Alessandro Negrini porta "Lies and waves (le bugie e le onde)", concepito tra l'Italia e l'Irlanda, dedicato all'oceano e a due personaggi fiabeschi.
Di Simone Negrini e Massimiliano Trevisan è "Starring", poliziesco torbido e surreale.
Andry Verga presenta "La jena di San Giorgio", cortometraggio incentrato sulla figura di Giorgio Orsolano, inquietante serial killer della prima metà del diciannovesimo secolo.
"Vocabolario" è il video di Andrea Cane e Andrea Tacchella, che si cimentano a modo loro con la lingua italiana. Un onirico viaggio intorno alle parole compie anche Ade Zeno, nome d'arte del giovane regista torinese che firma "Queste parole".
"Che fine hanno fatto gli Etruschi" è la fatica di Emanuela Pesando, divertitasi ad immaginare che cosa può succedere tra le mura del museo di Tarquinia. Infine,
"Corri Leo... corri!" è il film di Andrea Maltese e Leo Quartucci, altri esordienti nel mondo della fiction, ma in passato autori di un apprezzato documentario.
L'evento è organizzato in collaborazione con il Torino Film Festival.  

Vincitori di Anteprima Spazio Torino 2003

Domenico Morreale, Carlo Alberto Valli
"Looper" (16 minuti, colori)

Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Domenico Morreale, Carlo Alberto Valli
Trama: Looper, protagonista di comiche anni '20 in replica notturna su un'emittente locale, si innamora di un 166 che pubblicizza, su un'altra rete, un telefono erotico. Se diventerà a colori e sonoro, Looper sarà compatibile con la trasmissione di 166 e potrà raggiungerla. Showroom, imbonitore tv, propone al primo un rimedio per dar seguito alla sua infatuazione.
Commento: Una bombetta, un telefono erotico, una televendita ed un talkshow: uno zapping notturno che può lasciare senza parole.
Biografia: Domenico Morreale (Torino, 1974) è laureato in Scienze della comunicazione. Carlo Alberto Valli (Torino, 1982) studia Filosofia presso l'ateneo della sua città. Entrambi hanno frequentato il primo livello della scuola L'Inventavideo di Enrico Venditti. "Looper" è il loro primo cortometraggio.
Filmografia: "Looper" (2003)

Pietro Giau
"Bag-snatching" (26 minuti, colori)

Cast: Rosalba Bongiovanni, Adriana Innocenti, Andrea Cane, Giuliano Bonetto, Ettore Lalli, Elena Canone, Davide Viano, Marco Platia, Federica Genovesi, Vera Favro, Stefano Cavagliano, Nicoletta Giorgio, Flavio Marzo, Elisa Bennati, Lorenzo Triolo.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Pietro Giau
Trama: Una serie di scippi, via via sempre più surreali.
Commento: Prendersi sul serio... da sganasciarsi dalle risa.
Biografia: Pietro Giau (Torino, 1974) presenta ad Anteprima Spazio Torino il suo debutto nella regia video; è attore e aiuto-regista teatrale nella compagnia "Torino spettacoli".
Filmografia: "Bag-snatching" (2003).

Hedy Krissane
"Lebess" ("Non c'è male") (15 minuti, colori)

Cast: Hedy Krissane, Giovanni De Taranto, Umberto Benappi, Gamby, Sergio Labaraile, Marco Castronuovo, Alessandro Chindano, Santo Parisi, Fabio Parisi, Paolo Perando, Manuela Lupica, Daniela Antonucci, Stefano Di Tella, Andrea Perra, Francesco Napoli, Dario Scozzafava, Simona Lanciano, F. Pierre Stano, Francesco Arnellino, Francesco Locuratolo.
Regia, soggetto, sceneggiatura: Hedy Krissane.
Fotografia: Gianni Aldi.
Trucco: Nadia Ferrari, Serena Gioia.
Suono: Mirko Guerra, Sonia Portoghese.
Montaggio: Giorgio Grosso.
Trama: Le paure e le incertezze che accompagnano quotidianamente un giovane immigrato in una città italiana contemporanea. Un conflitto interiore continuo, che lo rende visionario e malinconico.
Biografia: Hedy Krissane è nato in Tunisia nel 1971 e attualmente vive a Torino. È arrivato in Italia nel 1992 seguendo la sua passione: il cinema. Dopo diversi corsi di recitazione e di regia, comincia ad avere qualche ruolo in varie fiction tv come "L'albero dei destinati", "Sospetti 1 e 2", "La piovra 10", "Valeria medico legale". Poi arrivano il cinema con alcuni ruoli in "Simpatici e antipatici" di Christian De Sica, "Tre punto sei" di Nicola Rondolino e altri.
Filmografia: "Lebess (non c'è male)" (2003)

Stefano Marelli
"Flash" (15 minuti, bianco e nero)

Cast: Alfredo Zinola, Stefano Lovato, Edoardo Romagnolo.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Stefano Marelli.
Trama: Il lato vendicativo e spietato di Alessandro si separa da lui, assume una realtà propria, e mette in atto i proponimenti più malvagi. Alessandro è l'unico che può fermare questo "altro" da sé, cercando, anche dolorosamente, di ricomporsi in individuo completo.
Commento: Quando la frustrazione e l'impotenza sembrano insormontabili.
Biografia: Stefano Marelli è nato a Moncalieri (TO) nel 1986. Ha iniziato a coltivare la sua innata passione per il cinema solo da due anni, quando si è iscritto ad un corso di fotografia e ha frequentato corsi di sceneggiatura e regia all'Aiace torinese e il, per lui fondamentale, laboratorio di cinema organizzato dalla Casa della Tigre, dove ha imparato la tecnica del montaggio. Partecipa per la seconda volta ad Anteprima Spazio Torino.
Filmografia: "Garage" (2002), "Matita" (2002), "Generazioni" (2002), "Danza" (2002), "Flash" (2003).

Alessandro Negrini
"Lies and waves (le bugie e le onde)" (29 minuti, colori)

Cast: Kevin Nelis, Eamon Baker, Irene Melaugh, Fiona Meade, Eoghan Fegan.
Regia, soggetto, sceneggiatura: Alessandro Negrini.
Fotografia, montaggio: Kevin Duffy.
Suono: Eamon Brown.
Trama: Un vecchio con un passato di disagio mentale, non ha mai visto il mare. Un bambino, in tutta la sua vita, non ha che raccontato menzogne. Il vecchio matto ed il giovane bugiardo s'incontreranno. Scopriranno l'oceano ed una nuova, comune verità.
Commento: La vita è oggi rintracciabile solo in chi vive al di fuori della linea di demarcazione che questa società ha volutamente battezzato "normalità".
Biografia: Regista e poeta, Alessandro Negrini nasce a Torino, studia Storia e critica del cinema all'ateneo della sua città ma, in seguito, abbandona gli studi per dedicarsi a tempo pieno ai viaggi e alla scrittura. Si specializza in montaggio cinematografico in Irlanda del Nord, terra nella quale tuttora vive. I suoi testi poetici sono presenti in diverse riviste specializzate. Nel 2002 vince il primo premio al concorso internazionale di poesia di Dublino.
Filmografia: "Prima che le parole brucino" (1998), "The house of Phrases" (2000), "Lies and waves (le bugie e le onde)" (2002).

Simone Negrin, Massimiliano Trevisan
"Starring" (4 minuti, colori)

Cast: Manuel Ledda, Stefano Demelas, Simone Negrin, Massimiliano Trevisan.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia: Simone Negrin, Massimiliano Trevisan.
Montaggio: Massimiliano Trevisan.
Trama: Il sergente Miller viene affiancato dal giovane poliziotto Tyler. La ricomparsa in città di Mendoza, potente narcotrafficante, mette i due su una pista che collega il pericoloso criminale con l'insospettabile Mr. Benedick.
Biografia: Simone Negrin (Torino, 1978) è iscritto alla facoltà di Scienze della formazione dell'ateneo della sua città e, attualmente, lavora presso l'università di Santiago de Compostela. Regista e attore di teatro, ha scritto e diretto alcuni spettacoli ("Blue night", "Amore senza parole", "Cada uno en su cuerpo", "Cineclù") specializzandosi nel teatro gestuale e mimico. Massimiliano Trevisan (Torino, 1978) è iscritto alla facoltà di Fisica dell'università torinese. Parallelamente all'attività scolastica ha frequentato un corso di fonico in presa diretta e al momento lavora come fonico e microfonista in numerose produzioni piemontesi (cortometraggi, produzioni cine-televisive, documentari).
Filmografia: "Case" (1999), "Numero zero" (1999), "Lo shock" (2000), "Sport" (2001), "Starring" (2003).

Andry Verga
"La jena di San Giorgio" (20 minuti, colori)

Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Andry Verga.
Trama: Giorgio Orsolano fu condannato a morte per numerosi delitti e orribili mutilazioni inferte a giovani vittime nella prima metà del 1800. È lui la jena di San Giorgio. Si porta appresso la malsana seduzione che hanno gli assassini seriali.
Biografia: Andry Verga è nato a Johannesburg (Sud Africa) nel 1972. Oltre al cinema, la sua altra grande passione è la musica.
Filmografia: "Destino" (1997), "Game over" (1998), "Il gabbiano" (2000), "La jena di San Giorgio" (2003).

Andrea Cane, Andrea Tacchella
"Vocabolario" (20 minuti, colori)

Cast: Andrea Cane, Lionello Archetti, Paolo De Petris.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Andrea Cane, Andrea Tacchella.
Trama: Da una voluminosa idea di Nicola Zingarelli, l'inusuale viaggio di un uomo attraverso le parole della lingua italiana.
Biografia: Andrea Cane, nato ad Acqui Terme (AL) nel 1973, laureato in Filosofia, è diplomato alla scuola internazionale di teatro Kuniaki Ida di Milano. Andrea Tacchella (Acqui Terme, 1973) collabora come copywriter e assistente per Visual Studio e Know How Communications di Torino.
Filmografia: "Lince" (2001), "Paf Pof" (2002), "Aliom" (2002), "L'ospite" (2003), "Il prosettore" (2003), "Vocabolario" (2003), "Vocabolario tascabile" (2003).

Ade Zeno
"Queste parole" (10 minuti, bianco e nero)

Troupe: Fabio De Rinaldis, Mariella La Rosa, Loca Sartor.
Cast: Ade Zeno, Andrea Nistolini.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Ade Zeno.
Trama: Un esattore di concetti e il depositario di una parola segreta si incontrano per discutere sui Minimi Sistemi dell'Universo.
Commento: Il risultato distratto e giocoso di una ricerca estetica che trova nella parola in sé e nello scarto fra oralità e scrittura la propria essenza-partenza-penitenza".
Biografia: Ade Zeno è nato a Torino nel 1979. Scrive, studia, fuma e gira cortometraggi video.
Filmografia: "Senza nome" (2001), "Queste parole" (2002).

Emanuela Pesando
"Che fine hanno fatto gli etruschi?" (12 minuti, colori)

Cast: Andrea Soffiantini (Laris Pulena/l'usciere), Guido Ruffa (il ragazzo del gruppo turistico), Alessandra Bellini (la guida turistica), le Sorelle Suburbe (le custodi del museo).
Regia: Emanuela Pesando.
Soggetto, sceneggiatura: Stefano Bordiglioni, Emanuela Pesando.
Fotografia: Michele Petronelli.
Costumi: Sabrina Beretta, Elena Valenti.
Musica: Marco Versari.
Montaggio: Sergio Gastaldi.
Trama: Un gruppetto di turisti è in visita al museo di Tarquinia. Un ragazzo rimasto in disparte ad un tratto si accorge che le statue parlano e sbeffeggiano la guida turistica. Confuso e spaventato il ragazzo esce dal museo e si tuffa fra le stradine della Tarquinia contemporanea. Molte delle persone che incontra assomigliano in modo impressionante alle statue del museo. E così capisce. Torna indietro per cercare conferme. Scopre però una nuova verità.
Commento: Questo lavoro nasce in seguito alla vittoria del concorso per sceneggiature originali indetto dall'associazione culturale "La cittadella del corto" in collaborazione con la Regione Lazio. Poiché il bando prevedeva una sceneggiatura che in qualche modo valorizzasse il patrimonio artistico-culturale del Lazio, gli autori hanno pensato di scrivere una fiction sugli etruschi.
Biografia: Emanuela Pesando è nata a Torino nel 1968.
Filmografia: "Che fine hanno fatto gli etruschi?" (2003).

Andrea Maltese, Leo Quartucci
"Corri Leo... Corri!" (19 minuti, colori)

Regia e montaggio: Andrea Maltese, Leo Quartucci.
Riprese: Andrea Maltese.
Scenografia: Isabella Bruschi.
Riprese back-stage: Catia Motta.
Autore: Gianfranco Costagliola, Isabella Bruschi, Paola Sinerchia, Beatrice Botto, Andrea Maltese, Leo Quartucci.
Produzione: Film Commission Torino Piemonte e il Patrocinio della Città di Torino.
Trama: Leo, giovane scenografo dell'Accademia di belle Arti, viene svegliato all'improvviso da una telefonata: è la RAI, che lo aspetta per la consegna di alcuni progetti. Inizia così una corsa contro il tempo, ostacolata da una serie di situazioni bizzarre e controverse, che rendono l'entrata in RAI sempre più difficile. Talvolta, però, il talento e l'immaginazione di un giovane artista, possono essere d'aiuto anche in circostanze giudicate impossibili



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