Sagra del cinema Piemonte Movie
Via Real Collegio 6
10024 MONCALIERI (TO)
piemontemovie@tiscali.it
Prima sagra del cinema a Torino.

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema e l’Associazione Cinema Giovani

in collaborazione con

il Cineforum dell’Istituto Sociale, l’Associazione Piemonte Movie, il Torino Film Festival, il Museo Nazionale del Cinema – Fondazione Adriana Prolo, la Film Commission Torino Piemonte, l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, La Città del Cinema e l’Associazione Franti Nisi Masa Italia 

presentano la 

PRIMA SAGRA DEL CINEMA A TORINOUN GIORNO AL CINE 

Giovedì 13 dicembre 2007
A partire dall ore 16.00

Cinema Romano, Galleria Subalpina, Torino
Romano Uno – Romano Due – Romano Tre 
Ingresso libero
 

Un progetto a cura di
Lorenzo Ventavoli e Steve Della Casa

Coordinamento generale
Alessandro Gaido e Vittorio Sclaverani

Progetto grafico/grafica
Luca Marzello

Collaboratori al progetto
Franco Prono, Sebastiano  Pucciarelli, Donatella Tosetti, Silvio Alovisio, Laura D'Amore, Valentina D'Amelio, Luca Marzello,Claudio Di Minno, Maurizio Fedele, Giulia  Gaiato, Davide Larocca, Paolo Manera, Domenico Gargale, Giuseppe Mariano, Matteo Pollone, Paolo Ramoni, Stefania Sergi, Maud Corino, Maddalena Longhi, Micaela Veronesi, Emanuele Tealdi, Michele Conti, Clarissa Forte, Caterina Taricano, Giulia Carluccio, Giaime Alonge, Federica Villa, Chiara Simonigh, Simone Fenoil, Davide Bracco e tutti i socidell’Associazione Museo Nazionale del Cinema. 

Si ringrazia il personale della Multisala Cinema Romano, il personale del Nip, il Trio Toscanini di Savigliano, Anna Sperone, Grazia Paganelli e Stefano Boni del Museo Nazionale del Cinema, la Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia, la Warner Bros Italia, l’Istituto Alberghiero Professionale IISS Norberto Bobbio di Carignano 

Segreteria e ufficio stampa:
Alessandro Gaido
+39 347.2414317

Segreteria organizzativa:
Vittorio Sclaverani +39 347.5646645

 Informazioni:www.amnc.it - info@amnc.it  

UN GIORNO AL CINE 

Un giorno al cine, come si diceva una volta, magari in tranvai.
Per vedere ancora una volta le luci in sala che si spengono e il proiettore che illumina lo schermo, per ritrovarsi tra cinefili, per parlare di film che ci si era persi o che non si guardava da tanto e per godere di una giornata di cinema assolutamente estemporanea e senza schemi, un piacere di cui non ci si sazia mai.

La Prima sagra del cine a Torino non e un mini-festival e non e una Festa, perché lascera a casa paillette e strass: e un appuntamento pensato da un gruppo di appassionati di cinema, riuniti nell’Associazione Museo Nazionale del Cinema, con lo spirito incantato di chi decide di guardare o riguardare i film che gli sono piaciuti di piu e di farli guardare agli amici.
Cosi, il programma della Sagra e gioiosamente non rigoroso e comprende pellicole di vario genere, durata e nazionalità, accostate lungo un percorso che porta da Truffaut a Rossellini, da Mattoli a Woody Allen, da Ferrario ad Almodovar, da Campanile a Pietrangeli e da Dominici a Moretti.Le proiezioni saranno introdotte da interventi di membri di associazioni e archivi cinematografici,  docenti e registi che presenteranno i film mettendone in luce gli aspetti piu interessanti e meno noti.In serata, inoltre, una delle tre sale del cinema Romano ospitera l’esibizione del Trio Toscanini di Savigliano, composto da Natascia Chiarlo, Ezio Bertola e Ivan Chiarlo, che renderanno omaggio al maestro Cesare A.

Bixio, autore di tante musiche da film, tra cui Non me lo dire! di Mario Mattoli, che sara proiettato subito dopo il concerto.In quell’occasione, Franco Prono e Paolo Manera, dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema, presenteranno il progetto da loro coordinato, l’Enciclopedia del Cinema in Piemonte, realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT.Poiché il fitto programma indurra a rimandare la cena ad ora tarda in modo da non perdere neanche un film, nelle pause tra una proiezione e l’altra verra offerto un buffet curato dall’Istituto Alberghiero Professionale IISS Norberto Bobbio di Carignano.

Inoltre, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema svuotera le proprie librerie e portera nel foyer del Romano i testi di cinema accumulati in anni di attivita. Questi saranno esposti su banchetti e i presenti potranno rovistare alla ricerca di quelli piu interessanti. Sara possibile lasciare un’offerta per l’associazione, che utilizzera il ricavato per finanziare un’opera di riordino del Fondo Pasquale Festa Campanile in suo possesso.

La Sagra si svolgerà in uno dei cinema piu belli di Torino, il Romano, sotto le volte eleganti della Galleria Subalpina, scrigno cittadino. E sarà anche un occasione per anticipare la festa per i 50 anni di attivita del Romano, primo cinema d’essai italiano, inaugurato nel maggio del 1958.

L’ingresso sara libero e la giornata al cine sara il dono di Natale anticipato che l’Associazione Museo Nazionale del Cinema porgera ai suoi amici.

 LE ASSOCIAZIONI MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA E CINEMA GIOVANI

 L’Associazione Museo Nazionale del Cinema fa parte della Fondazione Maria Adriana Prolo dal 1992, dopo aver donato tutto il suo patrimonio al Museo Nazionale del Cinema.

Da oltre quindici anni e impegnata in molteplici iniziative culturali, in collaborazione con la Fondazione stessa o con enti pubblici e privati. Organizza conferenze, rassegne, incontri con professionisti del cinema, studiosi e critici e indice ogni anno un bando dedicato a Roberto Radicati per gli studenti laureandi.
Prosegue la pubblicazione del notiziario Mondo Niovo 18-24 ft/s, fondato da Maria Adriana Prolo nel 1966, e cura il sito web www.torinocittadelcinema.it.

L’Amnc collabora strettamente con altre associazioni ed enti culturali operanti sul territorio, tra cui l’Associazione Piemonte Movie, il Cineforum dell’Istituto Sociale, l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, La Citta del Cinema ed il Festival Internazionale A.F. Lavagnino di Gavi, che nelle ultime quattro edizioni ha ospitato la cerimonia del Premio Maria Adriana Prolo alla Carriera.
L’Amnc  condivide i propri progetti con realtà che coinvolgono i giovani, come dimostra l’ormai collaudata sinergia con l’Universita ed in particolare con gli insegnamenti di Cinema del Dams di Torino attraverso gli incontri “Dietro la cinepresa”.
Recenti, inoltre, le collaborazioni con il gruppo studentesco OfficineLag e l’Associazioni culturale Franti Nisi Masa Italia.

L’ Associazione Cinema Giovani  ha come scopo di valorizzare tendenze e personalita del nuovo cinema contemporaneo, contribuendo a una migliore conoscenza di autori significativi, riproporre all'attenzione del pubblico contemporaneo autori, tendenze, movimenti e fermenti innovatori che hanno caratterizzato nel passato la storia del cinema.
Tale scopo sono perseguiti prevalentemente attraverso le edizioni del Torino Film Festival nonche attraverso altre iniziative o appoggio a manifestazioni che possono favorire il conseguimento degli scopi associativi.  

IL PROGRAMMA

GIOVEDI' 13 DICEMBRE 2007
DALLE 16
Cinema Romano, Galleria Subalpina, Torino

ROMANO UNO

ore 16,00
Jules e Jim
Regia di François Truffaut
Francia 1962
35 mm
Durata 105’
b/n
con Jeanne Moreau, Oskar Werner, Henri Serre, Boris Bassiak, Sabine Haudepin



L’austriaco Jules (Oskar Werner) e il francese Jim (Henri Serre) sono due studenti legati da una profonda amicizia. Nella loro vita subentra Catherine (Jeanne Moreau), donna affascinante e ambigua. Entrambi se ne innamorano e i tre diventano inseparabili. Ma dopo la Grande Guerra, che vede i due uomini coinvolti, Jules e Catherine si sposano e il legame tra i tre muta inevitabilmente.

Tratto dall’omonimo romanzo di Henri-Pierre Roché (1907), Jules et Jim rappresenta una pietra miliare nella storia della Nouvelle Vague.

Il film sara introdotto da Vittorio Sclaverani, dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema 

ore 18.15
Il tacchino prepotente
Regia di Roberto Rossellini
Italia 1939
35 mm
Durata 6'
b/n




La vispa Teresa

Regia di Roberto Rossellini
Italia 1939,
35 mm,
Durata 7'
b/n





Due dei sei cortometraggi realizzati dal regista prima dell’esordio al lungometraggio con la nota trilogia formata da Un pilota ritorna, La nave bianca, L’uomo dalla croce (pellicole girate tra il 1942 e il 1943).Il primo segue l’atteggiamento dispotico di un tacchino, alludendo chiaramente a quello del tutto simile (ma ben piu pericoloso) di un dittatore. Il secondo trae sempre ispirazione dal mondo naturale, manifestando tuttavia come attenzione principale quella rivolta al mezzo cinema e alle sue possibilita, interesse questo che risulta come una costante di tutta la produzione dei cortometraggi di Rossellini, qui coadiuvato in sede di fotografia da Mario Bava, che da regista sara tra i grandi protagonisti del cinema italiano degli anni Sessanta.

Lotta partigiana
Regia di Paolo Gobetti e Giuseppe Risso
Italia 1975
35 mm
Durata 60’
b/n





Frutto di cinque anni di lavoro, questo documentario di montaggio, realizzato da Paolo Gobetti (partigiano combattente nelle formazioni di “Giustizia e liberta” prima di diventare critico cinematografico e fondare l’Archivio Cinematografico Nazionale della Resistenza a Torino) e Giuseppe Risso, si propone di fungere da memoria visiva (anche e soprattutto a scopo educativo) dei fatti della Resistenza europea.Un film che mostra le prime bande resistenziali italiane, quelle jugoslave, senza dimenticare la Liberazione di citta come Parigi e Torino, attraverso immagini (spesso “ruvide” e “aspre”, come amava definirle Gobetti stesso) commentate da Franco Antonicelli e musicate da Luigi Nono.

I film saranno introdotti da Paola Olivetti, direttrice dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza 

ore 20.30
Non me lo dire!

Regia di Mario Mattoli
Italia 1940
35 mm,
Duarta 75’
b/n
Con Erminio Macario, Wanda Osiris, Tino Scotti, Enzo Biliotti, Silvana Jachino



Michele Colombelli (Erminio Macario), marchese decaduto di Castel Perrone, per racimolare denaro, e costretto a fare da guida ai turisti in visita al castello, un tempo di sua proprieta. Alcuni delinquenti cercano di approfittare della situazione organizzando un piano per incastrare il marchese. Ma non hanno fatto i conti con una giovane segretaria…Scritto da Metz, Marchesi e Steno, musicato da C.A. Bixio; il film mostra in numerose inquadrature la Torino dell’epoca.

Il film sarà introdotto da Lorenzo Ventavoli, presidente dell’Associazione Cinema Giovani, e da Steve Della Casa, presidente dell’Associazione Museo Nazionale del CinemaPrima della proiezione, il Trio Toscanini di Savigliano (Natascia Chiarlo, Ezio Bertola e Ivan Chiarlo) omaggerà il maestro C. A. Bixio in una carrellata attraverso i suoi piu grandi successi Franco Prono e Paolo Manera, dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema, presenteranno il progetto Enciclopedia del Cinema in Piemonte, realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT

ore 22.40
Ju Dou
Regia di Yang Fengliang e Zhang Yimou
Cina 1990
35 mm
Durata 102’
col
Con Yang Feng-Liang, Gong Li, Li Wei, Li Baotian, Zhang Yi, Zhen Jian, Niu Xingli, Jia Zhaoji.



Cina, anni ‘20: la bella Ju Dou (Gong Li), data in sposa al brutale Qinshan, padrone di una tintoria, s’innamora – ricambiata - di suo nipote Tianqing. Dalla loro relazione nasce Tianbai che, una volta cresciuto, diventerà lo strumento di vendetta dei tradizionali rapporti familiari disonorati dai genitori.

Ju Dou costituisce la seconda tappa della cosiddetta “Trilogia rossa” (iniziata con Sorgo rosso e conclusasi con Lanterne rosse) che ha come tema la condizione femminile in Cina.Distribuito in Italia a seguito del successo di Lanterne rosse, il film ebbe notevoli problemi di censura in Patria.

Il film sara introdotto da Clarissa Forte, dell’Universita degli Studi di Torino 

ROMANO DUE

ore 16.30
La rosa purpurea del Cairo
Regia di Woody Allen
USA 1985
35 mm
Durata 84’
col 
Con Mia Farrow, Jeff Daniels, Danny Aiello, Dianne Wiest, Van Johnson, John Wood.



Un giorno, il protagonista di un film, Tom (Jeff Daniels), “esce” dallo schermo per entrare nel mondo reale. Innamoratosi di una spettatrice abituale delle sue pellicole, Cecilia (Mia Farrow) che da sempre vive in bilico tra realta e finzione, dara vita ad una serie d’imprevisti ironici e paradossali.

Protagonista assoluto del film, l’amore per il cinema.Una riflessione acuta e profonda (velata di quel misto di sottile malinconia ed ironia che da tempo ormai caratterizzano il cinema di Allen) sulla condizione dello spettatore, sui suoi desideri e sulla sua difficolta di distinguere tra realta e finzione.

Il film sara introdotto da Claudio Di Minno, dell’Universita degli Studi di Torino

ore 18.30
La maschera del demonio
Regia di Mario Bava
I-RFT 1960
35 mm
Durata 87’
b/n
Con Barbara Steele, John Richardson, Andrea Checchi, ivo Garrani, Arturo dominaci, Tino Bianchi


Russia, 1830: il dottor Chomas (Andrea Checchi) e il suo assistente (John Richardson), mentre attraversano la steppa per raggiungere Mosca, si imbattono nel sarcofago di una strega, posto in una cappella diroccata. Lo scheletro della donna, venuto accidentalmente a contatto col sangue del dottor Chomas, torna in vita, e questa, assetata di vendetta, riprende a mietere vittime nel vicino castello della pronipote Katia (Barbara Steele).

Cult movie dell’horror italiano, il film, tratto dal racconto di Nikolai Gogol, e diretto da Mario Bava, che ne cura anche la fotografia.

Il film sara introdotto da Giulia Carluccio, dell’Universita degli Studi di Torino

ore 20.15
La strada di Levi
Regia di Davide Ferrario
Italia 2006
35 mm
Durata 92’
col




Nel 1945 Primo Levi viene liberato dal campo di concentramento di Auschwitz. Per quasi un anno, a causa di molteplici deviazioni, percorre l’Europa, attraversando la Polonia, l'Ucraina, la Moldavia, la Romania, l'Ungheria, la Slovacchia, l'Austria, la Germania. Dopo dieci mesi, rientrera a casa, a Torino.Come noto, tutto questo sara raccontato dallo scrittore ne La tregua, romanzo che verra portato sullo schermo da Francesco Rosi negli anni Novanta.Oggi, a piu di mezzo secolo di distanza, il regista Davide Ferrario e lo scrittore Marco Belpoliti ripercorrono la medesima strada di Levi, nell’Europa del post-comunismo, interrogandosi e interrogandoci sui cambiamenti, le somiglianze rispetto all’Europa dell’immediato dopoguerra; finendo per evocare le grandi questioni aperte e irrisolte del nostro tempo.

Il film, in collaborazione con il Cineforum dell’Istituto Sociale, sara introdotto da Giuseppe Marino e dal regista Davide Ferrario

ore 22.30
Donne sull’orlo di una crisi di nervi
Regia di Pedro Almodóvar
Spagna 1988
35 mm
Durata 88’
col
Con Carmen Maura, Antonio Banderas, Luis Hostalot, Gonzalo Suarez, Cecilia Roth.



Il film che ha definitivamente consacrato il regista spagnolo Pedro Almodóvar all’attenzione del grande pubblico e della maggior parte della critica internazionale e un affresco fotograficamente lussureggiante delle vicende incrociate di un gruppo di donne (e non solo) nella Madrid di fine anni Ottanta.

Un film sui moti del corpo e dello spirito, ma anche un film sul cinema, sul suo potere fascinatorio e sulle sue potenti illusioni.

Il film sara introdotto da Gianni Vattimo, dell’Universita degli Studi di Torino 

ROMANO TRE

ore 16.15
Il corpo della ragassa
Regia di Pasquale Festa Campanile
Italia 1979
35 mm
Durata 104’
col
Con Enrico Maria Salerno, Lilli Carati, Renzo Montagnani, Elsa Vazzoler, Marisa Belli



Teresa (Lilli Carati), popolana padana cresciuta col padre, fa la cameriera alla “Grotta Azzurra”. Un giorno viene notata dal dottor Quario (Enrico Maria Salerno) il quale la assume presso di sé, educandola alle arti della femminilita. Arti che Teresa utilizza per farsi sposare dal medico.

Da un racconto di Gianni Brera, il film inscena la scalata sociale di una ragazza nell’Italia fascista degli anni Trenta.

Il film sara introdotto da Lorenzo Ventavoli, presidente dell’Associazione Cinema Giovaniore

18.40
Fantasmi a Roma
Regia di Antonio Pietrangeli
Italia 1960
35 mm
Durata 90’
col
Con  Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Eduardo De Filippo, Tino Buazzelli, Sandra Milo.



Alla morte del proprietario di un nobile palazzo romano, un gruppo di fantasmi suoi antenati si impegna per evitare che lo stabile sia fatto oggetto di una speculazione edilizia. Gli spiriti, un piccolo manipolo armato solo di buona volontà e di tanta ironia, si alleano con il pittore-fantasma Caparra: una mossa, questa, che si rivelera decisiva.

Da un’idea di Sergio Amidei sceneggiata da Ennio Flaiano, Pietrangeli guida un gruppo di attori in condizione eccezionale: impossibile scegliere il migliore tra di loro.

Il film sara introdotto da Caterina Taricano, dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema

ore 20.40
L’ultimo pistolero
Regia di Alessandro Dominici

 

 




Il film sara introdotto da Alessandro Gaido, presidente dell’Associazione Piemonte Movie

Ecce Bombo
Regia di Nanni Moretti
Italia 1978
35 mm
Durata 103’
col
Con Nanni Moretti, Glauco Mauri, Luisa Rossi, Lina Sastri, Susanna Javicoli, Fabio Traversa




Michele (Nanni Moretti), studente universitario, rappresenta il mondo giovanile, frustrato e allo sbando, nella Roma degli anni Settanta. Divide il proprio tempo tra amici e famiglia, tavoli dei bar e sedute di autocoscienza maschile, cercando una posizione all’interno del mondo che lo faccia sentire adeguato e sereno.

Secondo lungometraggio dopo Io sono un autarchico, Ecce Bombo e entrato nella storia del cinema italiano, consacrandone definitivamente l’autore Moretti.

film sara introdotto da Giaime Alonge, dell’Universita degli Studi di Torino

ore 22.45
Ogni cosa e illuminata
Regia di Liev Schreiber
USA 2005
35 mm
Durata 106’
col

Con Elijah Wood, Boris Leskin, Eugene Hutz, Laryssa Lauret.



Copia concessa dalla Warner Bros ItaliaIl regista Liev Schreiber porta sullo schermo il romanzo di successo di Jonathan Safran Foer che narra il percorso della memoria di un nipote intenzionato a trovare la donna che salvò suo nonno dalla violenza nazista. Giunto nella lontana Ucraina (lontano per lui che e americano non solo geograficamente ma anche e soprattutto culturalmente) scoprirà che il villaggio dove viveva suo nonno non esiste piu, ma resta, e lui e li a dimostrarlo, il potere del ricordo

.Una curiosità lega questa pellicola a Torino: la nostra città, infatti, e stata quella in assoluto in cui sono stati staccati piu biglietti per questo grande successo delle ultimissime stagioni del Cinema Romano

Il film sara introdotto da Giulia Gaiato, del Festival A. F. Lavagnino – Sezione Cinema 

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI.

La programmazione e suscettibile di variazioni.



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Un giorno al cine
Prima sagra del cinema




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