Professione Documentario

Il principale progetto didattico dell’Associazione Piemonte Movie da 12 anni, dedicato all’avvicinamento delle scuole al cinema del reale.

Giunto alla sua XII edizione per l’a.s. 2025/26, Professione Documentario è un progetto didattico e formativo che ogni anno porta una selezione della migliore cinematografia documentaria regionale contemporanea presso gli istituti secondari di secondo grado del Piemonte.

Professione Documentario è un percorso incentrato su 3 film documentari che ogni scuola visiona, a rotazione, nell’arco di 3 incontri: due proiezioni avvengono nei locali delle rispettive scuole, la terza si svolge nel cinema locale ed è unica per tutte le classi del polo, con ospite in sala il/la regista del rispettivo film. Formatori e formatrici esperti accompagnano gli incontri, gestiscono i dibattiti con i professionisti del settore ospiti in sala, introducono gli studenti al cinema del reale e ai singoli film.

A fine percorso, studenti e studentesse sono invitati in veste di giuria popolare studentesca a votare il film che hanno preferito. L’esito ottenuto sommando tutti i voti ottenuti a livello regionale determina l’assegnazione del premio al miglior film.

I documentari selezionati quest’anno sono stati prodotti nel 2025 con il contributo del Doc Film Fund della Film Commission Torino Piemonte (partner di progetto). La selezione tiene conto sia delle qualità tecniche dei film, sia del valore formativo e socio-culturale dei contenuti in essi proposti.

 

I film a contendersi il Premio Professione Documentario 2026 (500 euro) sono:

  • Il mio nome è Battaglia di Cécile Allegra: ricostruisce attraverso immagini e testimonianze il percorso di una celebre fotoreporter, libera e combattiva, che ha segnato la storia socio-culturale italiana.
  • Italo Calvino nelle città di Davide Ferrario: in occasione dei cent’anni della sua nascita, ripercorre la vita e il percorso di maturazione del noto scrittore italiano attraverso il tema delle città visibili e invisibili.
  • Vite. Ritratti di Langa di Alessandro Viberti, racconta il territorio delle Langhe, noto soprattutto per la sua tradizione enogastronomica, da una prospettiva artistica, attraverso lo sguardo di quattro pittori locali.

 

Professione Documentario ha l’obiettivo di avvicinare i giovani al cinema del reale, fornire strumenti di analisi filmica durante gli incontri in aula, e orientare sulle opportunità scolastiche e professionali offerte dal settore cinematografico regionale.

Le proiezioni al cinema amplificano quest’ultimo aspetto, in particolare grazie all’opportunità più unica che rara che il progetto offre: il confronto diretto con i registi e i produttori dei film appena visti sul grande schermo.

Le proiezioni in sala si svolgono non solo nel capoluogo regionale, ma anche ad Asti, Bra, Carmagnola, Ceva, Mondovì, Ormea, Villar Perosa. L’intento è quello di decentrare i luoghi di produzione culturale e riconoscere alle sale cinematografiche di profondità l’attività di presidio per lo sviluppo delle comunità.

Per il 2025/26 si registra nuovamente un’evoluzione positiva delle classi e dei poli che aderiscono al progetto, con 14 scuole, 40 classi e oltre 700 studenti e studentesse coinvolti.

Formatori e formatrici dell’Associazione Piemonte Movie che accompagnano gli incontri per l’a.s. 2025/26 sono: Maria Adorno, Elena Beatrice, Fabio Bobbio, Umberto Ferrari, Carlo Griseri, Daniele Lince, Elia Tron, Federica Zancato. La selezione dei documentari è a cura di Maria Adorno e Federica Zancato.

 

Per iscrivere la tua classe o il tuo istituto contattataci qui:  didattica@piemontemovie.com

 
Vista la rilevanza socio-culturale e formativa dei temi proposti ogni anno tramite i documentari selezionati dal nostro staff, Professione Documentario è un progetto che può rientrare nei programmi di educazione civica e alternanza scuola-lavoro.
 
Qui di seguito una lista selettiva di titoli e temi delle edizioni precedenti:
  • The Lost Legacy of Tony Gaudio (2024) di Alessandro Nucci – Temi: migrazione, storia del cinema, archivio
  • Das Rad. Viaggio di una bicicletta (2024) di Ambra Tonini – Temi: memoria, famiglia, guerra
  • Un milione di granelli di sabbia (2024) di Andrea Deaglio – Temi: eventi tragici, traumi profondi, sandwork therapy
  • Oltre la valle (2024) di Virginia Bellizzi – Temi: migrazione, conflitti internazionali, partecipazione civica
  • Nel cerchio degli uomini (2024) di Paola Sangiovanni – Temi: decostruzione degli stereotipi di genere, violenza contro le donne
  • La voce di Ventotene (2024) di Stefano Di Polito – Temi: antifascismo, memoria, europeismo
  • Se fate i bravi (2022) di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli – Temi: G8 di Genova, democrazia, diritti
  • Go, friend, go (2022) di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso, Andrea Settembrini – Temi: migrazioni, educazione alla mondialità, rifugiati
  • Il seme del futuro (2022) di Francesca Frigo – Temi: ambiente, sviluppo sostenibile, valore della ricerca
  • Essere Lydia (2020) di Gino Caron – Temi: Diritti LGBTQI+, migrazioni
  • Più libero di prima (2018) di Adriano Sforzi – Temi: diritti dei detenuti, democrazia, legalità
  • Il patto della montagna (2018) di Maurizio Pellegrini, Manuele Cecconello – Temi: diritti dei lavoratori, parità di genere, storia
  • Scuola in mezzo al mare (2018) di Gaia Russo Frattasi – Temi: diritto all’istruzione, aree interne e marginalità
  • The Hate Destroyer (2017) di Vincenzo Caruso – Temi: attivismo, odio razziale, storia contemporanea
  • Ilmurràn – Maasai in the Alps (2016) di Sandro Bozzolo – Temi: migrazioni, aree interne e marginalità, intercultura
 

Rivivi i momenti migliori